LA BANCA DELLA CAMPANIA
 

Sede legale: 80121 Napoli - Via Filangieri n.36
Direzione generale: 83100 Avellino- Collina Liguorini

BANCA della CAMPANIA - Direzione Generale Direzione generale

La Banca della Campania nasce nel 2003 dalla fusione tra la Banca Popolare dell’Irpinia e la Banca Popolare di Salerno, entrambe appartenenti al Gruppo Banca popolare dell’Emilia Romagna. Nel dicembre 2006 si estende sulla Puglia con l’acquisizione della Banca del Monte di Foggia. L’integrazione delle tre  aziende si inserisce in un piano più ampio di ristrutturazione del Gruppo Bper che mira a creare, attraverso la razionalizzazione delle strutture esistenti, un polo bancario che garantisca il miglioramento dell’efficienza operativa e dell’assetto funzionale-organizzativo.

La Banca della Campania rappresenta quindi il risultato di una sinergia ottimale tra tre realtà aziendali, in grado di assicurare una maggiore capacità di assistenza alla clientela e di sviluppo dei servizi attraverso un forte radicamento locale, che fonde tre antiche tradizioni e crea nuove opportunità di sviluppo nel meridione.
La sua Sede legale è a Napoli, la Direzione generale ad Avellino.

La storia della Banca Popolare dell’Irpinia

Avellino - Piazza LibertàLa Banca Popolare dell’Irpinia nasce nel Dicembre del 1949 per iniziativa di operatori economici della Provincia di Avellino. Da allora ha fatto molta strada, raggiungendo traguardi importanti e sviluppando un forte processo di integrazione con l’economia regionale. Il motivo principale di tale evoluzione è da ricercare nella grande attenzione posta nei confronti dei clienti, ai quali la Banca ha sempre cercato di fornire assistenza adeguata con l’obiettivo fondamentale di arricchire continuamente la gamma e la qualità dei servizi offerti. I piani di espansione territoriale hanno consentito all’Istituto di sviluppare la propria operatività con l’insediamento di nuove Filiali in importanti centri della Campania ed anche di altre regioni. Il continuo sviluppo delle attività ha creato la necessità di realizzare per gli uffici di Direzione una nuova modernissima sede , situata al centro di un sistema viario che consente agevoli collegamenti con i capoluoghi di provincia regionali.


La storia della Banca Popolare di Salerno

Salerno - Lungomare TriesteLa Banca Popolare di Salerno nasce nel 1957 con la denominazione “Banca Popolare San Matteo”. Il collegamento al Santo Patrono della città testimonia con forza la primaria finalità perseguita dai fondatori, ovvero la creazione di un forte legame fra la Banca e il proprio territorio di appartenenza. Fin dal primo momento fu chiaro a tutti l’obiettivo primario della “Popolare”, che avrebbe ispirato i vari Amministratori succedutisi alla sua guida, ovvero l’incentivazione ed il sostegno alle famiglie ed alle
iniziative imprenditoriali e commerciali della Provincia. Nel 1987 la banca cambiò la sua denominazione nell’attuale “Banca Popolare di Salerno”. I mutati scenari finanziari, il consolidamento in atto dell’economia globale, i progressi informatici e delle comunicazioni che hanno ingenerato nel sistema bancario italiano la recente spinta alle concentrazioni hanno indotto anche la “Salerno” ad adeguarsi ai mutamenti, senza però rinunziare alla propria autonomia a tutela delle sue finalità istituzionali.

La storia della Banca del Monte di Foggia

La Banca del Monte di Foggia "Domenico Siniscalco-Ceci" trae la sua origine dal Pio Monte di Santa Maria della Pietà eretto in Ente morale con Regio Assenso del 26 aprile 1588. L'attività primaria dell'Ente, rivolta prevalentemente alla popolazione bisognevole di aiuti economici, è esercitata attraverso l'erogazione di prestiti su pegno di modesta entità.
In seguito allarga la sfera operativa ad altre operazioni (mutui ipotecari, prestiti chirografari, prestiti personali, etc). Lo sviluppo dell'Ente prosegue con l'istituzione di nuovi servizi che permettono di esercitare appieno la vera e propria attività bancaria.

La Banca del Monte di Foggia "Domenico Siniscalco-Ceci" Monte di Credito su Pegno, conferisce l'Azienda bancaria alla Banca del Monte di Foggia S.p.A. in data 19 dicembre 1994. Nel mese di aprile 1997 la Banca si aggrega al Gruppo bancario "Banca Popolare dell'Emilia Romagna" con sede in Modena ed effettua un considerevole aumento di capitale.
Nel 1998 la Banca ha effettuato un ulteriore rafforzamento patrimoniale con un'altra operazione di aumento di capitale che ha consentito l'ingresso nella compagine sociale di propri dipendenti e depositanti, nonché di soggetti appartenenti alle categorie economiche di particolare rilievo per lo sviluppo socio-economico delle zone in cui Essa opera.
Contestualmente la Banca ha avviato un processo di espansione territoriale che, con l'apertura di nuove filiali, ha rafforzato la presenza dell'Istituto nella provincia di Foggia.